L’euforia dell’azionario resta alta ma sarebbe necessaria la prudenza  

Nonostante i rischi economici sottostanti, l’S&P 500 si è recentemente avvicinato ai massimi storici, spinto dall’ottimismo che ha seguito il nuovo orientamento della politica monetaria. Le valutazioni storicamente elevate, soprattutto negli indici ad alto contenuto tecnologico, come il Nasdaq, consigliano prudenza. L’euforia attuale potrebbe continuare, ma è lecito dubitare della sua sostenibilità, come suggerisce la performance altalenante del mercato azionario in occasione dei cicli di espansione monetaria del passato. In questa newsletter analizziamo la situazione di oggi, le ragioni delle valutazioni elevate e il possibile impatto sul mercato azionario del previsto ciclo di riduzione dei tassi della Federal Reserve. L’esuberanza è razionale, ma non troppo Negli ultimi mesi, l’S&P 500 ha passato i massimi storici un numero di volte battuto solo dal 1928. I… Continua a leggere

Update 2: La crisi libica pesa sul mercato petrolifero

I recenti sviluppi hanno esacerbato l’instabilità finanziaria e politica della Libia, un tempo principale produttore di petrolio dell’Africa, oggi vittima di una paralisi del settore bancario e di un calo significativo delle esportazioni petrolifere. Dalla fine di agosto, il Paese è stato tagliato fuori dal sistema di pagamento globale (SWIFT), come era accaduto alla Russia in seguito le sanzioni internazionali. È una situazione pericolosa perché congela gli 84 miliardi di dollari di riserve valutarie estere del Paese con gravi implicazioni anche per i mercati energetici globali e per l’approvvigionamento energetico dell’Europa, già in difficoltà. Le ragioni della crisi  Il sistema bancario libico è stato paralizzato dagli sviluppi della lotta politica tra Tripoli e Bengasi. Con un intervento drastico, il primo ministro Abdulhamid Dbeibah ha rimosso il… Continua a leggere

Come gestire la flessione dei tassi americani

Con il taglio di 50 punti base di mercoledì 18, si è aperto, nelle attese del mercato, un ciclo di tagli aggressivo da parte della Federal Reserve (se ne prevedono fino a otto nei prossimi dodici mesi) alimentato dal probabile rallentamento dell’economia e dell’inflazione (vedi grafico sotto). Source: CME FedWatch Se la frenata dell’economia non fosse eccessiva, la prospettiva di un ciclo di tagli potrebbe essere pienamente incorporata nel rendimento dei Treasury, soprattutto se i prossimi dati sull’indice dei prezzi al consumo (CPI) mostrassero un’inflazione persistente. Nello scenario delineato, il premio di rischio per la detenzione di Treasury a breve termine (titolo a due anni), è significativamente diminuito, rendendo meno probabile un ulteriore incremento. Per questo motivo, le Floating Rate Notes (FRN) potrebbero essere… Continua a leggere

Segmentare il consumatore americano per capire cosa accadrà all’economia US

La segmentazione dei consumatori è una variabile cruciale per valutare lo stato di salute dell’economia americana, il cui PIL è per il 70% originato dai consumi privati. Comprendere come le diverse categorie contribuiscono ai consumi offre importanti indicazioni sull’andamento e le prospettive dell’economia, soprattutto in una fase di pressione inflazionistica e domanda incerta come l’attuale. La spesa non è distribuita equamente: circa il 40% proviene dal quintile con i redditi più alti, mentre solo il 10% proviene da quello più basso, una disparità che richiede un’analisi del comportamento. Il quintile più alto (40% dei consumi). I consumatori di questo gruppo sono influenzati principalmente dai salari, dall’apprezzamento dei beni patrimoniali e dall’andamento dei mercati finanziari. Nonostante l’alto costo delle carte di credito, sono meno colpiti… Continua a leggere

Update 1: Rame – Dinamiche di mercato e posizionamento strategico

Questo aggiornamento rivisita la nostra precedente analisi del mercato del rame, integrando i cambiamenti osservati nelle correlazioni finanziarie e nei mercati dei futures. Il recente cambiamento nella correlazione a 6 mesi tra S&P 500 e i futures sui Treasury a 10 anni, insieme al forte contango nei futures sul rame, segnala potenziali sfide per l’implementazione della strategia. Sebbene rimaniamo ottimisti sul potenziale a lungo termine del rame, questi sviluppi richiedono un approccio più sfumato nella gestione della nostra esposizione. Link: È il momento di puntare sul rame (con la strategia dei piccoli passi) Cambiamento di Correlazione: Potenziale Cambio di Regime La correlazione a 6 mesi tra S&P 500 e i futures sui Treasury a 10 anni è passata da negativa a positiva per la… Continua a leggere