Nonostante la resilienza del mercato e il ritorno a un regime di Turbolenza “quieto”, il setup DeMark sull’SPX pero’ lancia ora segnali di cautela tattica. I segnali di vendita Sequential e Combo ‘13’ indicano un possibile esaurimento del trend. E’ prudente mantenere una posizione attendista. Tutti gli occhi puntati sulla finestra di conferma della prossima settimana. Questo tipo di analisi multifattoriale fa parte della nostra ricerca su www.20quant.eu — ora disponibile gratuitamente in beta. Analisi di Mercato Indicatori DeMark su SPX Il grafico dell’S&P 500 mostra sia un segnale di vendita Sequential sia Combo 13 completati a inizio giugno, suggerendo un esaurimento del trend. Siamo ancora all’interno della finestra di 12 barre in cui dovrebbe avvenire una reazione per mantenere la validità del segnale…. Continua a leggere
VIX contro Turbulence: Perché la volatilità da sola non basta
In questa edizione mettiamo a confronto il tradizionale indice di volatilità (VIX) con il Turbulence Index (TI), evidenziando perché quest’ultimo rappresenti un segnale strutturalmente più ricco per la gestione del rischio di portafoglio. Mentre il VIX misura la volatilità attesa, il TI quantifica l’“anomalìa statistica” dei rendimenti, includendo sia gli shock di ampiezza che la rottura delle correlazioni tra asset. La distinzione è tutt’altro che marginale: in condizioni di crisi, le correlazioni tendono a cambiare prima che la volatilità esploda. Questa newsletter illustra i fondamenti accademici, la validazione empirica e i vantaggi pratici del TI rispetto al VIX nella costruzione di portafoglio. Il VIX non basta: un limite concettuale Il VIX, spesso definito “termometro della paura”, riflette il consenso del mercato sulla volatilità futura…. Continua a leggere
Perché gli investitori globali potrebbero iniziare a ridurre l’esposizione al dollaro
Gli Stati Uniti si avviano verso una tassa sul capitale estero — e non è solo una questione politica Il disegno di legge americano noto come “One Big Beautiful Bill” (OBBB), recentemente approvato alla Camera e ora in attesa di esame al Senato, contiene una clausola poco conosciuta — la Sezione 899 — che potrebbe avere conseguenze rilevanti per i mercati. Il messaggio politico è chiaro, ma l’impatto potenziale per gli investitori esteri lo è ancora di più: un indebolimento strutturale del dollaro e un ripensamento dell’allocazione verso gli asset USA. Dai dazi sulle merci ai dazi sul capitale La Sezione 899 introduce un meccanismo per tassare i redditi passivi (dividendi, interessi) generati da investimenti in asset statunitensi, ma solo se l’investitore risiede in… Continua a leggere