Il Ritorno dello Stock Picker

Nella nostra newsletter di marzo 2025 (Link), avevamo anticipato questo momento: lo stock picking sta tornando protagonista. La volatilità del 2025 ha riacceso l’interesse per la selezione attiva dei titoli, e abbiamo risposto lanciando un servizio in abbonamento su 20Quant – in aggiunta all’implementazione di questa strategia, come di consueto, all’interno dei fondi Simplify Partners – offrendo agli investitori portafogli tematici e su singoli titoli selezionati dal nostro team di advisory. Dopo quasi un decennio di deflussi, nel 2025 gli stock pickers stanno vivendo una nuova stagione di successo. In un contesto di mercati turbolenti, hanno registrato performance solide, attirando oltre 10 miliardi di dollari di nuovi capitali nel primo semestre dell’anno, secondo dati Bloomberg. Questo cambiamento arriva dopo anni in cui la strategia… Continua a leggere

L’importanza di una comunità

Nel mondo dell’asset management – e in particolare quando si ricopre un ruolo di leadership come CEO o founder – uno dei paradossi più frequenti è la solitudine. Nonostante una giornata piena di meeting, call e interazioni continue, il peso delle decisioni strategiche fondamentali ricade spesso su una sola persona. Per questo motivo, il ruolo di una comunità è cruciale. Non parlo solo di un gruppo stretto di amici, ma di una rete più ampia di pari, conoscenti e colleghi che comprendano ciò che stai affrontando. È in questi scambi che spesso emergono consigli, prospettive e anche coraggio. Trovare persone intelligenti, concrete e aperte è più facile di quanto sembri – basta cercarle con intenzionalità. Che si tratti di luoghi fisici o spazi online,… Continua a leggere

Turbulence Index: Calma Macro, Cautela Tattica: In attesa di conferma dopo i segnali di vendita DeMark

Nonostante la resilienza del mercato e il ritorno a un regime di Turbolenza “quieto”, il setup DeMark sull’SPX pero’ lancia ora segnali di cautela tattica. I segnali di vendita Sequential e Combo ‘13’ indicano un possibile esaurimento del trend. E’ prudente mantenere una posizione attendista. Tutti gli occhi puntati sulla finestra di conferma della prossima settimana. Questo tipo di analisi multifattoriale fa parte della nostra ricerca su www.20quant.eu — ora disponibile gratuitamente in beta. Analisi di Mercato Indicatori DeMark su SPX Il grafico dell’S&P 500 mostra sia un segnale di vendita Sequential sia Combo 13 completati a inizio giugno, suggerendo un esaurimento del trend. Siamo ancora all’interno della finestra di 12 barre in cui dovrebbe avvenire una reazione per mantenere la validità del segnale…. Continua a leggere

VIX contro Turbulence: Perché la volatilità da sola non basta

In questa edizione mettiamo a confronto il tradizionale indice di volatilità (VIX) con il Turbulence Index (TI), evidenziando perché quest’ultimo rappresenti un segnale strutturalmente più ricco per la gestione del rischio di portafoglio. Mentre il VIX misura la volatilità attesa, il TI quantifica l’“anomalìa statistica” dei rendimenti, includendo sia gli shock di ampiezza che la rottura delle correlazioni tra asset. La distinzione è tutt’altro che marginale: in condizioni di crisi, le correlazioni tendono a cambiare prima che la volatilità esploda. Questa newsletter illustra i fondamenti accademici, la validazione empirica e i vantaggi pratici del TI rispetto al VIX nella costruzione di portafoglio. Il VIX non basta: un limite concettuale Il VIX, spesso definito “termometro della paura”, riflette il consenso del mercato sulla volatilità futura…. Continua a leggere

Perché gli investitori globali potrebbero iniziare a ridurre l’esposizione al dollaro

Gli Stati Uniti si avviano verso una tassa sul capitale estero — e non è solo una questione politica Il disegno di legge americano noto come “One Big Beautiful Bill” (OBBB), recentemente approvato alla Camera e ora in attesa di esame al Senato, contiene una clausola poco conosciuta — la Sezione 899 — che potrebbe avere conseguenze rilevanti per i mercati. Il messaggio politico è chiaro, ma l’impatto potenziale per gli investitori esteri lo è ancora di più: un indebolimento strutturale del dollaro e un ripensamento dell’allocazione verso gli asset USA. Dai dazi sulle merci ai dazi sul capitale La Sezione 899 introduce un meccanismo per tassare i redditi passivi (dividendi, interessi) generati da investimenti in asset statunitensi, ma solo se l’investitore risiede in… Continua a leggere

Berkshire Hathaway vs. S&P 500: Performance a 20 Anni (rettificata per la leva finanziaria)

Confronto dei Rendimenti Totali 2003–2023 Negli ultimi due decenni, la performance azionaria di Berkshire Hathaway è stata grosso modo allineata a quella dell’S&P 500. Dal 2003 al 2023, Berkshire Hathaway (BRK) ha ottenuto un rendimento composto annuo di circa 10,5% (circa +644% cumulato), leggermente inferiore all’11,1% dell’S&P 500 (circa +720% cumulato, inclusi i dividendi reinvestiti). In altri termini, un investimento nell’S&P 500 ha superato marginalmente un investimento equivalente in Berkshire. 2003–2007: BRK è cresciuta fortemente nella metà degli anni 2000 (es. +29% nel 2007 contro il +5% dell’S&P), dopo aver sottoperformato durante lo scoppio della bolla tech. 2008–2009: Entrambe le parti hanno subito perdite durante la crisi finanziaria (BRK –32% nel 2008 contro S&P –37%) con drawdown massimi simili (~–50%), anche se Berkshire ha… Continua a leggere